Registro digitale della scorta di medicinali veterinari, conforme al D.Lgs 218/2023 e pronto per il controllo del NAS
Il tuo gestionale gestisce cartella clinica e fatturazione, ma il registro della scorta lo tieni ancora su carta o su un foglio Excel — e con le nuove regole sugli antimicrobici è il primo punto che il NAS verifica.
Come tenere il registro di carico/scarico della scorta veterinaria dopo il D.Lgs 218/2023
Il D.Lgs 218/2023, in vigore da inizio 2024, ha riordinato gli obblighi su scorte, tracciabilità e antimicrobici. Ogni ingresso (acquisto/carico) e ogni utilizzo (scarico) del medicinale in scorta va registrato con lotto, scadenza e quantità, in modo che la giacenza teorica corrisponda sempre a quella fisica nell'armadio farmaceutico. ScortaVet modella il registro secondo il DM e il D.Lgs 218 e aggiorna i saldi a ogni movimento, senza ricalcoli manuali.
Registro scorta cartaceo o digitale: cosa cambia con l'obbligo
Il registro cartaceo è ancora ammesso, ma è quello che in ispezione produce più rilievi: trascrizioni illeggibili, movimenti dimenticati, giacenze che non quadrano. Il digitale non elimina l'obbligo, elimina l'errore umano: date e quantità coerenti, storico immodificabile e ricerca immediata di un lotto o di una molecola. Passi dal cartaceo importando le giacenze via CSV, senza reinserire tutto a mano.
Quadratura tra ricetta elettronica veterinaria (REV) e registro scorta
Il punto dove i gestionali sono più deboli è la riconciliazione tra ciò che hai prescritto/somministrato via REV e ciò che hai effettivamente scaricato dalla scorta. Il parser REV di ScortaVet legge le ricette e il motore di quadratura confronta REV, carichi e scarichi segnalando le differenze: molecole scaricate senza ricetta, ricette senza scarico, quantità divergenti. Così arrivi all'ispezione con i conti già chiusi.
Cosa controlla il NAS nell'armadio farmaceutico dello studio veterinario
In un controllo il NAS verifica che la scorta sia autorizzata, che il registro di carico/scarico sia aggiornato e coerente con le giacenze fisiche, e che gli antimicrobici siano tracciati e giustificati da REV. Con ScortaVet apri la schermata registro, filtri per periodo o per farmaco e mostri lo storico completo; se serve un documento cartaceo lo esporti al momento.
Export PDF del registro scorta per l'ispezione veterinaria
Quando l'ispettore chiede una copia del registro, l'export PDF di ScortaVet genera un documento ordinato con movimenti, lotti, scadenze e giacenze per il periodo richiesto — pronto da consegnare o firmare. Niente ricostruzioni dell'ultimo minuto: il PDF riflette esattamente ciò che è a registro.
Come si integra con VetsClub, Eveto, Fieldvet e gli altri gestionali
ScortaVet non sostituisce il tuo gestionale: copre lo strato che manca. È una web app (FastAPI + Postgres, front React) che importa dati via CSV e REV e restituisce il registro conforme e l'export per il NAS. Continui a fare cartella clinica e fatturazione dove le fai oggi, e affidi a ScortaVet la parte scorta/antimicrobici che oggi tieni su carta.
Domande frequenti
Il registro cartaceo della scorta è ancora valido dopo il D.Lgs 218/2023?
Sì, il cartaceo resta ammesso, ma l'obbligo è avere un registro di carico/scarico aggiornato e coerente con le giacenze. Il digitale copre lo stesso obbligo riducendo gli errori di trascrizione e le giacenze non quadrate che generano rilievi in ispezione.
Come quadro la ricetta elettronica veterinaria (REV) con il registro della scorta?
Devi poter dimostrare che ogni scarico di medicinale corrisponde a una prescrizione/somministrazione tracciata. ScortaVet importa le REV e confronta automaticamente ricette, carichi e scarichi, segnalando differenze di molecola o di quantità.
Cosa controlla il NAS quando ispeziona l'armadio farmaceutico?
Verifica autorizzazione della scorta, registro carico/scarico aggiornato e coerente con la giacenza fisica, e tracciabilità degli antimicrobici via REV. Un registro digitale con export PDF ti permette di mostrare tutto subito.
Devo abbandonare VetsClub, Eveto o Fieldvet per usare ScortaVet?
No. ScortaVet affianca il gestionale e gestisce solo la parte scorta e antimicrobici, che oggi la maggior parte tiene su carta. Importi i dati via CSV/REV e continui a usare il tuo gestionale per cartella clinica e fatturazione.
Come passo dal registro cartaceo a quello digitale senza reinserire tutto?
Importi le giacenze e i movimenti esistenti tramite CSV e le ricette tramite il parser REV. Da lì il registro si aggiorna a ogni carico/scarico e resta pronto per l'export d'ispezione.